Il Cilento

Un po’ di storia del Cilento e il Mito di Palinuro: Il nome Cilento deriverebbe dalla parola “Cis Alentum” cioè al dilà del Fiume Alento. La storia comincia con la fondazione  delle due citta Greche: Poseidonia-Paestum fondata dai coloni Sibariti nel VII sec. aC ; ed  Elea- Velia dai Focesi nel VI aC.  Le due colonie ben presto entrarono in conflitto con le popolazioni autoctone, i Lucani,  nel IV sec. aC. sottomisero Poseidonia. Nel III°  sec. aC.  Poseidonia divenne colonia Romana, mentre Elea- Velia, alleandosi con Roma, mantenne per lungo tempo una certa autonomia. Probabilmente  questa duratura pace contribuì alla nascita della scuola Filosofica Eleatica,  base del pensiero occidentale,  di Parmenide e Zenone, illustri cittadini di Velia. In verità il Cilento e soprattutto Palinuro, come dimostrano le sue molteplici grotte preistoriche, sono territori fecondi abitati sin dal Paleolitico.  Le popolazioni italiche, più tardi, nel Neolitico, già avevano contatti, via mare, con le isole eolie  per il commercio dell’ossidiana-prezioso materiale vetroso, d’origine vulcanica, che serviva per fabbricare utensili per la sopravvivenza.
Le bellezze Naturali, il clima, la prosperità del terreno e  i molteplici sicuri approdi, attrassero, in tempi storici ma ancora mitologici,  i navigatori  Greci. Qualcosa di vero deve pur essere  accaduto se il mito di Palinuro, il nocchiero di Enea, caduto nel sonno in mare ,è legato all’omonimo promontorio tanto d’assumerne il nome. C’è chi dice che invece di affogare, Palinuro raggiunse a nuoto la riva  ma gli abitanti, a quel tempo poco ospitali, se lo mangiarono. Oggi non mangiamo nessuno anzi qui si mangia benissimo, nel profondo sud  c’è tanta ospitalità e cordialità ve ne accorgerete se ci farete l’onore di farci visita.